La sede della biblioteca

Le origini dell'edificio risalgono all'inizio del Novecento quando il prevosto Carpani acquistò dalla fam. Fossati di Milano, proprietaria dell'omonimo teatro milanese di Foro Bonaparte e di buona parte del paese di Cucciago, un lotto di terreno per la costruzione di un Asilo d'infanzia.
Il progetto venne redatto in pochi mesi dall'ingegnere milanese Carlo Fossati autore fra l'altro del progetto di villa Coronetta, la più significativa fra le ville tardo ottocentesche cucciaghesi.



Nel 1903 vennero avviati i lavori di costruzione e nel 1906 il nuovo Asilo Sant'Arialdo venne inaugurato.
L'impianto sostanzialmente simmetrico dell'edificio, l'architettura semplicissima con l'apparato decorativo limitato alle sole cornici delle finestre e alle lesene angolari, ne fanno un esempio di villino eclettico legato ad un gusto e ad un sistema costruttivo tradizionale.



Al corpo principale venne affiancato un padiglione laterale destinato in origine a refettorio ed a legnaia e attualmente sede della Banda Giuseppe Verdi. Nel 1913 al padiglione venne anteposta una piccola cappella dedicata a Maria Bambina.

Negli anni '70, quando l'edificio venne provvisoriamente destinato a sede della scuola Media, di cui il comune di Cucciago si trovava sprovvisto, la tipologia originaria venne completamente alterata.


La nuova sede della biblioteca occupa una superficie di 290 mq distribuiti sui tre livelli dell'edificio.
Considerando le disposizione europee in materia biblioteconomica, ed in modo particolare quelle relative al dimensionamento delle biblioteche pubbliche, stabilite in circa un metro quadrato ogni 10 abitanti, si può facilmente verificare come la nuova struttura risponda perfettamente a tali indicazioni.


Sono previsti 30 posti a sedere, suddivisi in tavoli singoli per lo studio individuale, ed in tavoli più grandi per i lavori di gruppo.
Il piano terreno, che suggerisce l'idea di una piccola piazza coperta, è destinato contemporaneamente alla distribuzione dei libri, a esposizioni temporanee e a sale conferenze. 
Qui si trova, inoltre, una postazione multimediale con accesso a internet,

La balconata del primo piano assume la funzione di sala per studio e lettura,  mentre l'ultimo livello è pensato come sala riunioni.